Titolo Proprio: Rondine bianca con sedano
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Collocazione: p. 663
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F32(SWALLOW)
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 8,7 x 10,2
Tag: uccello , cecità , vista ,

L’illustrazione raffigura una rondine domestica, cioè un esemplare che vive nelle città e nidifica nelle case e sulle travi, come ricorda Virgilio; Aldrovandi descrive in questo caso un individuo di insolito colore bianco.
Secondo Plinio il Vecchio, gli occhi della rondine, se cavati, sarebbero in grado di ricrescere. Claudio Eliano riprende questa notizia precisando che, se gli occhi vengono accecati pungendoli con un ago, l’animale recupera la vista; egli attribuisce però questa capacità soltanto alle rondini bianche, richiamandosi anche all’autorità di Aristotele, secondo cui a Samo nascerebbe una rondine di tale colore dotata di vista eccezionalmente acuta anche dopo la cecità temporanea. Lo stesso Aristotele aggiunge che i piccoli delle rondini, se accecati con un pungiglione quando sono ancora molto giovani, guariscono e riacquistano pienamente la vista.
Nella xilografia l’uccello è raffigurato con un piccolo ramo di sedano selvatico nel becco, mentre sul prato compare un insetto, probabilmente una blatta.
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